lunedì 21 febbraio 2011

venerdì 18 febbraio 2011

DAL MOLO - ON THE DOCK

Marina di Ravenna, Febbraio 2011

Marina di Ravenna, Febbraio 2011
Ho fatto queste foto durante una domenica al mare con mio marito, qualche ora di pausa dalla nostra adorabile pupa, per ritrovarci un po'.
Non c'è niente ddi più romantico del mare d'inverno, tranquillo, con il sole pallido all'orizzonte... in attesa di qualche viaggio più avventuroso.

I made these pics during a sunday on the sea wih my husband, some hours of break from our lovely girl, to spen some time together.
There's nothing more romantic than sea in winter time, calm, with a white sun in the sky... waiting for some more adventurous trip.

domenica 13 febbraio 2011

IN PIAZZA, IN PIAZZA!!

Torno dal mio silenzio stampa di qualche giorno, per dare la bellissima notizia delle manifestazioni in piazza che si sono tenute in tantissime piazze d'Italia dove migliaia di donne (chi dice come Repubblica, un milione) per mandare un messaggio forte e chiaro: non ci sono solo le Ruby, le Nicole e le escort!!!

L'Italia è piena di donne che lavorano tutti i giorni, che non usano il sesso come merce di scambio, che tutti i giorni si destreggiano fra i propri figli, la famiglia, il lavoro e lo fanno egregiamente, senza chiasso, e dando vita a migliaia di storie positive: queste sono le storie che dovrebbero essere conosciute nel mondo e non le patetiche festicciole che riempiono i giornali oggi.

E la cosa tremenda è che, prima di oggi, lungi dal provocare ribrezzo e pietà, queste donne passavano come un modello vincente, in cui escort diventava un epiteto quasi affascinante, mentre non significa altro che prostituta, tale e quale quelle che si trovano sui viali di notte, con la differenza che queste ultime sono povere persone ridotte in schiavitù.

Invece dobbiamo dire che non la pensiamo così, che non è il nostro sogno fare le soubrette con le labbra gonfie, ma studiare, pensare, scrivere e realizzarci.

Finalmente un segnale forte da parte delle donne e degli uomini che le sostengono...

Di seguito il link al Corriere, la Stampa, il New York Times e il  Guardian. 

martedì 1 febbraio 2011

IL MARE ALLA FINE DEL MONDO - THE SEA AT THE END OF THE WORLD

Fisterra, Spagna, Agosto 2009

Fisterra, Spagna, Agosto 2009



In Galizia, a quasi cento chilometri da Santiago, si trova un luogo fuori dal tempo: Fisterra, ovvero Finis Terrae, la fine del mondo.

E' lì il chilometro zero del Cammino, è lì, in questo sperone di roccia battuto dal vento lungo la Costa della Morte, che finisce l'Europa ed inizia l'oceano atlantico.

Mentre eravamo lì, appoggiati alle rocce, il vento non finiva mai di fischiarmi nelle orecchie; mi sembrava quasi di poter vedere un altro continente al di là del mare.


In Galicia, at about eighty miles from Santiago, there's a place out of time: Fisterra, or Finis Terrae, the end of the world.

In that place, there's mile zero of the Route of Santiago; on that wind-blown rock on the Costa da Morte, Europe ends and the Atlantic Ocean begins.

While we were standing there, leaning by the rocks, the wind never stopped to whisper at my ears; it almost seemed to me that I could see another continent beyond the sea. 

domenica 30 gennaio 2011

THE WAY TO SANTIAGO

Santiago de Compostela, Spagna, Agosto 2009
Trombettista, Santiago de Compostela, Spagna, Agosto 2009
 Siamo arrivati alla magica Santiago de Compostela nelle prime ore di un mattino di sole intenso, insieme ai pellegrini che completavano il loro viaggio. Le espressioni dei loro visi, sfiniti ma entusiasti, mi ha riempito di emozione.

Ad aggiungere magia, mentre camminavamo sul balcone del Museo, abbiamo sentito il suono limpido di una tromba nell'aria tersa, abbiamo allungato lo sguardo e visto questo trombettista che suonava, con la sua figlioletta, in cima ad una torre, tra bandiere sventolanti. Un momento incantato.


We arrived in the magical Santiago de Compostela in the first hours of a sunny morning, together with the pilgrims that were finishing their trip. The expressions on their faces, tired but enthusiastic, filled me with emotion.

To add magic, while we were walking on the museum balcony, we heard the clean sound of a trumpet in the bright air, we took a look and saw a trumppaet player, playing with his little daughter, up on a tower, among flying flags. An enchanted moment.

venerdì 28 gennaio 2011

ART FIRST: BOLOGNA SI RIEMPIE DI ARTE!

Visto che la cultura e l'arte sono due delle cose più belle che esistano, ecco una buona notizia per tutti i cittadini di Bologna e per chi ha voglia di passare un weekend a passeggiare tra opere d'arte e monumenti aperti in via straordinaria.

Nel weekend più freddo dell'anno (28-31 gennaio), come da tradizione, torna ART FIRST, la fiera internazionale dell'arte contemporanea di Bologna, che quest'anno giunge alla sesta edizione e che raccoglie centinaia di espositori da tutto il mondo: pittura, scultura, videoinstallazioni per la gioia degli occhi di migliaia di visitatori.

Ma la cosa più bella, almeno per me, la White Night, che sarà domani sabato 29 gennaio, e che porterà per le strade di Bologna, manifestazioni, installazioni, sculture, ma anche aperture straordinarie di palazzi storici, musei e gallerie, fino a tarda notte.

Per esempio due anni fa ho visitato il meraviglioso complesso di San Colombano, in via Parigi, normalmente chiuso al pubblico, chiesa, sede di scavi archeologici, ed oratorio, in cui era stato allestito un concerto per pianoforte; ma anche la sala di anatomia dell'Archiginnasio, la chiesa sconsacrata di San Giorgio in Poggiale, in via Nazario Sauro, la Casa Saraceni, in via Farini... e molto altro.

Per due giorni, Bologna si trasforma in un luogo magico, in cui l'arte dialoga con il pubblico, si rende accessibile in luoghi impensati, ti stupisce e fa spalancare la bocca per la meraviglia. e' sufficiente alzare la testa in giro per la strada!

Scaricate la mappa di tutte le installazioni al seguente indirizzo: http://www.artefiera.bolognafiere.it/eventi/art-white-night/

e leggete l'articolo di Repubblica Bologna: http://temi.repubblica.it/repubblicabologna-arte-fiera-2011/?ref=HREC2-8

domenica 23 gennaio 2011

NON SI E' MAI TROPPO GIOVANI! NEVER TOO YOUNG!

Ogni tanto dovremmo tornare a credere che essere giovani è un pregio, un elemento a favore, e non un ostacolo... soprattutto nel mondo del lavoro! Mi piace pensare che se mia figlia avrà un'idea geniale, a 25 o anche solo a 18 anni, troverà qualcuno che crederà in lei!


Non era il sogno di tutti noi,  da piccoletti, diventare dei ragazzi prodigio? Io ero convinta che avrei scritto il mio primo libro a sedici anni e sarei diventata il fenomeno editoriale d'Italia... come potete vedere non è così, ma se qualcuno ha il talento, in qualunque campo, perché no?

Questa è una delle tante storie di talenti scappati dall'Italia, in cerca di opportunità: la storia di Augusto Marietti, Marco Palladino e Michele Zonca, rispettivamente 22, 21 e 28 anni, ricorda un po' quella dei creatori di Facebook.   E siamo franchi: se Mark Zuckerberg fosse stato Italiano, probabilmente non avremmo mai ritrovato i nostri compagni delle elementari.

Giovani e promettenti, con un progetto  in testa sulle nuove tecnologie, dopo aver cercato invano fondi e sponsor in Italia, hanno deciso di fare il grande passo: hanno guardato oltreoceano, alla culla della new economy, la Silicon Valley. E lì la giovane età è stata finalmente considerata un punto a favore, da persone sicuramente più lungimiranti che nel nostro paese.

Oggi i tre ragazzi hanno fondato e dirigono Mashape, un sito rivolto agli sviluppatori, che consente di creare app in un'ora: a finanziarli con 100.000 dollari, gli investitori di Youtube, che hanno visto al di là delle loro facce da ragazzi, delle scarse attrezzature e delle stanzette dove vivevano all'epoca.
Oggi tornano in Italia, come persone che ce l'hanno fatta. Complimenti!

Di seguito la notizia del Corriere della Sera: http://www.corriere.it/cronache/11_gennaio_20/tre-milanesi-rifiutati-in-Italia-che-hanno-sfondato-nella-Silicon-Valley_1ef7b94c-246f-11e0-8269-00144f02aabc.shtml


Sometimes we should believe again that youth is a value, a favourable element, and not an obstacle... most of all in the business community! I want to believe that when my daughter will have a brilliant idea, at 25 or even at 18, she will find someone who will trust her!

All of us, in their childhood, wanted to become an enfant prodige. I was sure that I would have written my first book at the age of sixteen  becoming the Italian literary stand-out... as you can see it did not happen, but if someone is talented, in any field, why not?

This is one of many stories of talented people escaped from Italy, in search of an opportunity: the story of Augusto Marietti, Marco Palladino e Michele Zonca, 22, 21 and 28 years old, reminds me in some ways the Facebook's creators one.  And let's be honest: if Mark Zuckerberg had been Italian, probably we wouldn't have found our first grade schoolmates.

Young and promising, with a new tech  project in their mind, after a vain fund research in Italy, decided to make the big pace: they took a look on the other side of the ocean, in the new economy birthplace, Silicon Valley, where finally young age has been considered a pro by people definitively more far-sighted that in our country.

Today, the three guys have founded Mashape, a website for developers, that allows to create an app in one hour: they have been financed with 100,000 dollars by Youtube investors, that saw something beyond their young faces, scarce equipment and  poor room they shared at that time.

Now they come back to Italy, as someone who made it. Congratulations!

Here the article in Italian newspaper Corriere della Sera: http://www.corriere.it/cronache/11_gennaio_20/tre-milanesi-rifiutati-in-Italia-che-hanno-sfondato-nella-Silicon-Valley_1ef7b94c-246f-11e0-8269-00144f02aabc.shtml

giovedì 20 gennaio 2011

SUNFLOWERS ARE LOVED EVERYWHERE...

Ponte de Lima, Portogallo - Agosto 2009
Innsbruck, Austria - Agosto 2010
Amo i girasoli, e mi piace fotografarli dovunque riesco a trovarli. Sono uno dei fiori più amati... Anche con il cielo grigio riescono a mettere allegria e a portare un raggio di luce nella nostra vita. Sono sempre positivi!

I love sunflowers and I like to take a shoot wherever I find them. They are some of the most loved flowers... Even with grey sky they bring happiness and a ray of light in our life. They're always positive!

mercoledì 19 gennaio 2011

IN GIAPPONE LE DONNE GUADAGNANO PIU' DEGLI UOMINI

Per una volta sono femminista, e annuncio con un po' di orgoglio una notizia, che sarà anche materialista, ma che fa piacere a noi donne... è avvenuto il sorpasso epocale: per la prima volta nella storia da qualche parte, le donne guadagnano più degli uomini.

E' avvenuto in Giappone: nel paese del Sol Levante, l'ufficio per il sondaggio sulla famiglia ha comunicato che l'anno scorso le donne single hanno avuto un reddito più alto degli uomini. Anzi, mentre i guadagni degli uomini risentivano della recessione, quelli delle donne hanno continuato il proprio incremento.

L'apporto di nuova energia lavorativa da parte delle donne è essenziale per quel paese, e in generale per il mondo: perché nessuno se ne accorge? A volte non ce ne accorgiamo nemmeno noi donne...

Di seguito la notizia sul sito del Corriere: http://www.corriere.it/editoriali/11_gennaio_19/geisha-a-chi-le-donne-in-giappone-ora-guadagnano-piu-degli-uomini-federico-fubini_37c25038-23b4-11e0-a3c4-00144f02aabc.shtml